E' una fondazione d'impresa di tipo prevalentemente erogativo, che opera sul territorio nazionale italiano e nei territori dove il Gruppo è istituzionalmente presente. La Fondazione permette di concentrare e rafforzare l'impegno del Gruppo nei confronti della comunità, con il principale obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone, perseguendo i propri obiettivi attraverso l'assegnazione di contributi a iniziative proposte da soggetti e associazioni senza fini di lucro. Opera nell'ambito del sociale, con iniziative educative e assistenziali dedicate alle categorie e alle fasce di popolazione meno protette o comunque svantaggiate; nella valorizzazione della progettualità applicata all'educazione, all'istruzione e alla ricerca scientifica; nella tutela del patrimonio storico e artistico italiano, sviluppando forme e modi innovativi di fruizione e diffusione della conoscenza. Dal 2009 al 2013 Fondazione TIM (allora Fondazione Telecom Italia) ha finanziato diversi progetti – principalmente con Associazione Italiana Dislessia - a supporto di due elementi fondamentali nell’affrontare questo fenomeno ancora sommerso: la diagnosi precoce e la diffusione di strumenti di apprendimento e metodologie didattiche alternative.
Sono nati così i progetti
  • Non è mai troppo presto – strumenti di screening precoce che ha raggiunto 8.000 studenti e 1.000 docenti in 250 scuole;
  • A scuola di dislessia – nuovi percorsi formativi diretti a 15.000 insegnanti in 7000 scuole, con ricaduta su circa 600.000 studenti in tutta italia. E inoltre, il finanziamento a 50 progetti di ricerca azione sul campo presentati dalle scuole.
  • Campus- educazione all’uso di strumenti compensativi in 8 campus. Un contesto diverso e divertente, per 300 studenti under 14 di 8 regioni italiane.
  • Libro AID – la rivoluzione del libro digitale. Oltre 610.000 volumi richiesti da 12.000 studenti, con il coinvolgimento di 102 editori.
  • Diagnosi – favorire l’accesso alla diagnosi per un intervento tempestivo. 12 borse di studio per incrementare la ricerca e la diagnosi sui DSA in età evolutiva e nell'adulto, producendo - in un anno di attività - oltre 2.000 diagnosi: 1.260 in età adulta (>18) e 977 in età evolutiva. I presidi diagnostici interessati dal progetto sono Torino, Milano, Varese, Trieste, Reggio Emilia, Roma, Messina.